Metodo · come scegliamo
Poche regole, applicate sul serio.
Non c'è un algoritmo dietro questa lista. C'è una persona che gioca, controlla e scrive. Ecco esattamente cosa fa.
01
Sotto le 500k
Cerchiamo titoli piccoli, di norma sotto le cinquecentomila installazioni: studi indipendenti, cose che rischi di non incontrare da solo. I campioni da classifica li conosci già.
02
Verifica manuale
Ogni gioco viene provato sul telefono, non solo letto. Poi apriamo la scheda ufficiale su Google Play e App Store e controlliamo sviluppatore, prezzo e piattaforma reale.
03
Solo store ufficiali
I link portano unicamente alle schede di Google e Apple. Nessun APK, nessun mirror, nessuna copia modificata: non li ospitiamo e non li consigliamo.
Cosa fa entrare un gioco
Un titolo entra se supera una prova semplice: dopo la prima partita, viene voglia di farne una seconda. Non ci interessa la grafica ricca o il numero di livelli. Ci interessa che l'idea di fondo tenga, che il gioco rispetti il tuo tempo e che non ti spinga a pagare per continuare a divertirti.
- Meccanica chiara, spiegabile in una frase
- Rispetto del tempo: buono a sessioni corte
- Monetizzazione onesta, senza muri a pagamento nascosti
- Studio identificabile, presente sugli store ufficiali
Cosa lo tiene fuori
Restano fuori i giochi con gioco d'azzardo su denaro reale, i contenuti per adulti, gli editori opachi e i cloni senza anima. E restano fuori, di regola, i grandi nomi: se un gioco ha decine di milioni di download, non serve che te lo consigliamo noi.
L'eccezione dichiarata
A volte un gioco supera la nostra soglia ma è così centrale per il tema da non poter mancare. È il caso di Bonza, ben oltre il milione di installazioni. In questi casi non facciamo finta di niente: mettiamo una bandierina nella scheda e spieghiamo perché lo abbiamo tenuto lo stesso.
Il limite che non nascondiamo
La maggior parte dei giochi di parole di qualità nasce in inglese e usa un dizionario inglese. Non è una scelta nostra, è com'è fatto lo scaffale. Per questo ogni scheda dice chiaramente quando la lingua è un ostacolo, e la nota vale doppio per i titoli molto testuali come Blackbar.